Il Piano nazionale Transizione 4.0 (Industria 4.0 – Impresa 4.0) prevede una lunga serie di incentivi fiscali pensati per le imprese che investono in macchinari e strumenti tecnologici. Ecco allora un documento fondamentale per le imprese che quest’anno hanno effettuato investimenti di modernizzazione tecnologica in ottica di industria 4.0: parliamo di perizia giurata. 

Di cosa si tratta?

Una perizia giurata è necessaria per i beni di valore superiore ai 300 mila euro. Redatta da un perito industriale iscritto all’albo professionale o da un ingegnere, la perizia giurata è un importante strumento per ottenere  un attestato di conformità che sia emesso da un ente di certificazione accreditato.

Proprio per questo una perizia giurata può rivelarsi un utile strumento nella gestione di imprese e industrie 4.0.

Pensata per circoscrivere un singolo bene, la perizia giurata può in realtà comprendere e descrivere diversi beni, e deve essere integrata con un’analisi tecnica. La perizia giurata richiede una descrizione tecnica e specifica del bene per il quale si desidera accedere all’agevolazione, anche attraverso una specificazione dei costi dei componenti del bene. La relazione deve inoltre includere i processi, i materiali e i flussi di informazioni che sono scambiati attraverso i macchinari e diretti al sistema produttivo dell’impresa. 

In questo senso, è possibile far rientrare nella perizia giurata una descrizione dei macchinari acquistati ai fini dello sviluppo dell’industria 4.0 o pensati per un modello di business come quello basato sull’economia circolare. Quel che rientra insomma negli incentivi fiscali pensati per lo sviluppo tecnologico e digitale delle imprese.  Per accedere alle agevolazioni fiscali, è necessario che la descrizione tecnica del bene specifichi i dettagli del macchinario nei suoi aspetti innovativi e tecnologici. 

I vantaggi della perizia giurata

Grazie alla descrizione tecnica del perito è possibile stabilire con certezza se e in che modo il macchinario oggetto della perizia giurata è in grado di soddisfare i requisiti previsti dalla normativa, fra i quali la verifica dell’interconnessione del macchinario – o della linea di macchinari per la produzione –  al sistema di produzione dell’azienda. 

Gli incentivi ottenuti tramite la perizia giurata sono peraltro cumulabili con altri incentivi del nuovo Piano Transizione 4.0. Ogni macchinario, inclusi quelli usati, possono dimostrarsi funzionali alla digitalizzazione dell’industria o al favorimento dello sviluppo di un’industria 4.0. 

Una perizia giurata può insomma rivelarsi un ottimo carta da giocare per favorire lo sviluppo della propria industria, specie in tempi difficili e caratterizzati dal Covid come quelli che stiamo vivendo.