Il Rapporto pubblicato sul sito istituzionale dell’ISS e intitolato “Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19: superfici, ambienti interni e abbigliamento”, ha fornito tutte le prove e le regole da seguire per quanto riguarda la trasmissione del Covid attraverso le superfici inanimate. 

Il rapporto indica le differenze sostanziali fra sanificazione, disinfezione, igienizzazione, detersione e pulizia, oltre a fornire tutta una serie di indicazioni sulla longevità e la persistenza del virus sulle diverse superfici.

Il dato di cui si è certamente più discusso negli ultimi mesi è infatti proprio la durata della sopravvivenza del virus sulle superfici. Un dato importante per prevenire e arrestare il contagio e diminuire il valore RT, uno dei parametri determinanti e al centro del nuovo DPCM che divide l’Italia in zone di colori diversi a seconda dello stato di emergenza delle regioni. 

Come evitare la diffusione del virus?

In breve, secondo il rapporto ISS, la contaminazione su carta (stampa e velina) avviene fino a 30 minuti e già dopo 3 ore sarebbe del tutto impossibile contrarre il virus. La persistenza del virus sui tessuti sembrerebbe invece più duratura e rilevabile fino a 2 giornI dopo l’avvenuto contatto col virus, mentre su banconote e vetro la sopravvivenza del virus si estenderebbe a 2 giorni ma non oltre i 4 giorni. Su plastica e acciaio, il virus sembrerebbe resistere più a lungo ma non oltre i 7 giorni.

Di certo l’arma più potente per arrestare il contagio rimane la prevenzione: l’uso della mascherina, un cleaning d’eccellenza degli ambienti di lavoro, industriali o farmaceutici, e una corretta igienizzazione delle superfici in casa e in ufficio, sono il modo più rapido e concreto di fare la differenza. Nella battaglia al Covid-19 dunque, sarebbero fondamentali gli esperti del pulito, gli operatori dell’ambito cleaning, capaci di anticipare i tempi e proporre soluzioni personalizzate per ciascuna azienda al fine di realizzare una pulizia ottimale degli ambienti – anche, perché no, servendosi di macchinari all’avanguardia per la nebulizzazione, ad esempio. 

In tempi incerti come questi, un’impresa di pulizia certificata e d’eccellenza può fare la differenza, insomma. 

Per la tua azienda, affidati agli esperti del cleaning. 

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