Negli ultimi mesi si è parlato molto di sicurezza sul lavoro: per via dell’emergenza sanitaria, infatti, si sono rese sempre più necessarie diverse misure di sicurezza nelle aziende in merito a igienizzazione e sanificazione di superfici e stanze di lavoro.

La sicurezza sul lavoro, tuttavia, non dipende solo dalla prevenzione del Covid, ma anche da una serie di fattori concernenti la sicurezza di dipendenti e operatori incaricati della pulizia degli stabilimenti. Tante piccole precauzioni possono infatti mettere al sicuro l’azienda sia dal punto di vista del virus che da quello della salute e della sicurezza delle persone che lavorano all’interno di stabilimenti industriali e farmaceutici.

Per questo ad esempio, oltre alla mascherina chirurgica, indispensabile per la lotta al Covid, il personale qualificato di un’impresa di pulizia conosce l’importanza della mascherina di protezione che impedisce alla polvere inalata, durante le operazioni di pulizia, di intaccare i polmoni. Informarsi su pericoli e misure di prevenzione dei rischi sul luogo di lavoro è indispensabile e, dal corretto modo di lavorare, dipende una netta diminuzione del rischio di incidenti e infortuni.

Lavorare in sicurezza

Gli operatori dell’impresa di pulizie si fanno in questo senso garanti della sicurezza sul lavoro. Lavorare nel cleaning significa infatti non solo lavorare con il proprio corpo, con tutte le cure che tale compito richiede, ma anche a contatto con agenti chimici e in ambienti di lavoro particolari come le Clean Room in classe A che richiedono speciali attenzioni e precauzioni

Proprio per questo è indispensabile che il personale dell’impresa di pulizie sia qualificato, esperto e costantemente aggiornato. Le precauzioni per la propria salute sono molte: gli operatori del pulito esperti, non portano carichi eccessivamente pesanti a mano, ma aiutandosi con adeguati macchinari, e sollevano i carichi piegando bene le gambe e con la schiena dritta per evitare danni per la propria salute a lungo termine. In egual misura si prendono cura dell’azienda in cui lavorano: si assicurano di pulire zone di difficile accesso con precauzioni come attrezzature meccaniche per la movimentazione e di non lasciare strumenti che ostacolino il passaggio. Utilizzano attrezzature adeguate, come scale della giusta altezza, e indossano imbracature di sicurezza agganciate agli appositi attacchi per operazioni delicate come ad esempio la pulizia di finestre con apertura dall’alto.

Rischi chimici e biologici

Per tutelarsi, gli operatori del pulito utilizzano inoltre adeguati dispositivi di protezione sempre in buono stato: solo guanti in buono stato e usati correttamente proteggono le mani dalla contaminazione e dai rischi biologici che si corrono all’interno delle industrie farmaceutiche e industriali e indossare casco e guanti di protezione protegge il personale da cadute e urti contro strutture e ostacoli. 

Allo stesso modo, i prodotti chimici devono essere usati nel modo corretto. Informarsi sui prodotti utilizzati è importante e appannaggio del personale dell’impresa di pulizie, che studia con attenzione le schede di sicurezza dei prodotti e l’etichetta dei contenitori per determinare le proprietà dei prodotti utilizzati (irritanti, corrosivi, nocivi o pericolosi), eventualmente facendo uso di prodotti ecosostenibili. 

Una serie di attenzioni piccole, eppure costanti, che si rendono necessarie per non ostacolare il lavoro in azienda e che sono prerogativa di un’impresa di pulizia competente e di qualità, come Polisplend, impresa di pulizia industriale dal 1978, che ha maturato esperienza e professionalità nel corso degli anni, attraverso servizi su tutto il territorio nazionale e all’estero. 

Sulla sicurezza non scendere a compromessi. Per informazioni e preventivi contattaci a polisplend@polisplend.it